L’ambiente forestale e la sue nicchie ecologiche

Bosco

Alberi, arbusti, rampicanti, erbe, muschi, legno morto e foglie secche: il bosco nella sua struttura forestale, che crea le diverse nicchie ecologiche, abitate da una fauna poco evidente ma importantissima dal punto di vista ecologico. Approfondimento sugli insetti della lettiera e sugli uccelli canori. Quando possibile, visita alla stazione di ambientamento per il rilascio di rapaci recuperati.

Visita singola: € 9 a testa

Visite multiple (2 o 3 visite): € 7 a testa per uscita

E’ possibile ridurre i rifiuti?

Bosco

La natura non produce rifiuti: alcuni cicli di trasformazione della materia a partire da una passeggiata nel bosco e dalla visita alla fattoria, dove sarà evidente il ciclo del nutrimento dai coltivi agli allevamenti e viceversa. Infine, dopo una introduzione ai materiali differenziabili che costituiscono i nostri rifiuti e alle principali filiere del recupero e riciclo, insieme ai ragazzi si cercherà di gettare le basi per un progetto di riduzione dei rifiuti nella propria scuola.

Visita singola: € 9 a testa

Laboratorio di gestione forestale

Bosco

Presentazione dei progetti di gestione della copertura boschiva presente alla Forestina volti alla tutela delle specie autoctone arboree e arbustive rispetto alla proliferazione di specie alloctone. Il coinvolgimento in alcune operazioni gestionali permetterà di conoscere e riconoscere le piante caratteristiche dei boschi della Pianura Padana e la loro importanza ecologica.

Attraverso rilievi e transetti si confronteranno diversi tipi di bosco. In conclusione, attività pratiche scelte in funzione del periodo, dalla costruzione e posa di protezioni per la ricrescita delle autoctone, alla pacciamatura, alla piantumazione di alberi e arbusti autoctoni alla realizzazione di rifugi per la fauna del bosco.

Visita singola: € 11 a testa

Virgilio cammina con me

Bosco

Si è soliti ritenere che il Virgilio delle Bucoliche intrattenga con il paesaggio un rapporto quasi esclusivamente arcadico, ma il suo sguardo era anche naturalistico, con evocazioni di elementi del paesaggio e dei boschi della propria terra lombarda che anche noi, oggi, possiamo osservare direttamente negli ambienti boschivi. Una passeggiata nel bosco alla ricerca delle piante silvestri care al poeta ripercorrendo il testo della prima Ecloga, per cogliere i motivi naturalistici ispiratori delle Bucoliche.

Costo: € 9 a testa

A pieno campo: agricoltura e tutela del paesaggio

Orto e agricoltura

Osservazione del paesaggio agricolo in una passeggiata tra il mosaico di coltivi di cereali e legumi e prati da foraggio: modalità di coltivazione in agricoltura biologica, rotazione, tutela di elementi pregiati per l’ecosistema agricolo ai fini della salvaguardia della biodiversità.

Risorgive, fontanili e sistema irriguo del milanese con visita al Fontanile Dada. Lettura e interpretazione della struttura del paesaggio anche attraverso schizzi realizzati con i ragazzi, per individuarne gli elementi funzionali e delinearne le valenze ecologiche, storico-paesistiche, estetiche.

Costo: € 8 a testa

Bramantino: pratiche agresti e paesaggio dell’Abbiatense ai primi del ‘500

Orto e agricoltura

I tempi, le pratiche e i mestieri delle campagne tra Milano e Abbiategrasso nella lettura degli Arazzi dei 12 Mesi realizzati su cartoni del Bramantino per Gian Giacomo Trivulzio all’inizio del 1500. Proiezione e lettura interattiva degli arazzi relativi alla stagione della visita, tra elementi realistici e simbolici della poetica dell’artista milanese. Passeggiata in campagna per apprezzare la testimonianza del paesaggio agreste nella rappresentazione del Bramantino.

Costo: € 8 a testa

Laboratorio: macrobentos del fontanile e qualità delle acque

Acqua

Con un percorso fra coltivi e aree boscate si raggiunge l’asta del Fontanile Dada, dove si potrà osservare una vegetazione tipica dei boschi umidi della Pianura Padana. Cenni all’origine e alla gestione dei fontanili e loro importanza in agricoltura. Procedendo nell’acqua, si potrà osservare il fondale e campionare gli invertebrati che lo abitano (macrobentos) per poi identificarli in vivo, attraverso l’uso di chiavi di riconoscimento.

Riunendo le informazioni raccolte da tutto il gruppo si costruirà una tabella da cui avere una visione di insieme della biodiversità della comunità campionata. Introduzione al significato della biodiversità per la comunità del macrobentos e alla sua relazione con la qualità delle acque, di cui rappresenta un indicatore.

Costo: € 11 a testa

Geografia e storia del Bosco di Riazzolo

Acqua

Come il Bosco di Riazzolo ha attraversato i secoli ripercorrendo le testimonianze documentali locali e le citazioni degli storici. Una ricerca storico-archivistica svolta dalla Forestina ha reperito documenti su una “silva roborea” presente nell’area del Riazzolo fin dal 1300, ma anche tracce sugli usi del bosco e sul suo valore economico, nonché testimonianze della presenza del lupo, la cosiddetta “bestia di Cusago” che alla fine del settecento ha seminato la paura nei boschi della zona.

Passeggiando per il bosco alla ricerca di alberi secolari, rogge cinquecentesche e tracce di antichi paesaggi.

Costo: € 8 a testa